
L’incontro con Francesco Conte e la proiezione del documentario dedicato a Mama Termini hanno offerto ai residenti della RUI una prospettiva inedita sulle periferie esistenziali della Capitale. Attraverso le immagini e le interviste a chi vive ai margini, la platea ha potuto scorgere la profondità di un crogiuolo culturale che pulsa quotidianamente presso la stazione Termini, trasformando un luogo di transito in uno spazio di autentico incontro.
Il documentario ha messo in luce la bellezza di un volontariato che non si limita all’assistenza, ma che punta al ritrovarsi nell’altro. Per i giovani universitari della residenza, l’esperienza di Conte è diventata il paradigma di un’eccellenza che non si misura solo sui libretti accademici, ma sulla capacità di integrare le diverse storie umane. La serata si è conclusa con la consapevolezza che il servizio verso chi non ha nulla, definiti da Conte come “i senza tutto”, in realtà, diventa un’occasione preziosa per riscoprire la propria dignità all’interno di una comunità globale e solidale.
Edited by: Gabriele Garofalo











