Si è svolto nella giornata di sabato 09 novembre, presso la residenza Rui il primo dei cinque incontri del modulo JUMP (Job-University Matching Project) ovvero il progetto formativo interdisciplinare che RUI propone ai propri residenti, questa volta dedicato al miglioramento del Team e al contributo individuale per il lavoro squadra. “Quando i giovani cavalcano le emozioni” è stato il titolo dell’incontro, volto a creare e migliorare le relazioni di partnership e la self awarness. Durante la giornata, che si è strutturata in due principali momenti (la mattina giochi di gruppo, il pomeriggio attività di ragionamento e scrittura), per una durata complessiva di circa 7 ore, i 24 ragazzi presenti hanno seguito e si sono messi in gioco nelle varie attività proposte dai formatori: Letizia Carbonetti, Vito Marzulli e Martín Castrogiovanni. Esattamente: il terzo formatore presente è stato proprio l’ex rugbista professionista di ruolo pilone della nostra nazionale (2002 – 2016). Martín, che per chi non lo conoscesse è nato in Argentina da famiglia di origine italiana, di Enna, dopo essere approdato a soli 20 anni nel nostro paese dove ha iniziato la sua incredibile carriera, nel 2006 si è trasferito in Inghilterra, in Premiership nelle file del Leicester, con cui, alla fine della prima stagione si è aggiudicato il titolo nazionale (il primo di 4) dove viene anche nominato “miglior giocatore dell’anno” (primo pilone insignito di questo riconoscimento). Martín, nel 2016 ha annunciato il suo ritiro, disputando la sua ultima partita con il Club Atlético Estudiantes di Paranà, la squadra con cui aveva iniziato a giocare a rugby. Oggi è conosciuto da molti per essere un presentatore televisivo, dal 2017 conduce ad esempio il programma “Tú sí que vales”, su Canale 5.
Assoluto protagonista, Martín oltre a concedere qualche foto ai ragazzi ha guidato i giochi della mattinata e le attività pomeridiane assieme ai colleghi concludendo però la giornata con uno speech motivazionale, un racconto della sua carriera da atleta, delle sue vittorie ma soprattutto delle sue sconfitte e debolezze, usando il rugby (vero sport di squadra) per veicolare i concetti fondamentali che ogni gruppo di lavoro deve avere. Indimenticabile poi il momento d’aggregazione per eccellenza, il terzo tempo, il tradizionale dopo-gara, la nostra Tertulia, che alla presenza di tutti i membri della residenza, è stata animata dall’ex campione in un clima di gioia, stupore e divertimento.
Il modulo Jump si concluderà con quattro ulteriori incontri, più brevi e alla sola presenza alternata di Letizia e Vito che solitamente sono impegnati nella formazione di aziende e grandi gruppi di lavoro, prestati per l’occasione alla formazione in residenza.
Prossimi appuntamenti:
28.11.2024 Self-Management e Self-control;
28.11.2024 Il team come organismo vivente;
05.12.2024 Fiducia, la motivazione intrinseca, cambiamento, execution, lavoro in team;
16.12.2024 Cosa posso fare per essere il migliore per il team.
Alleghiamo la breve intervista realizzata a Martín Castrogiovanni da un residente.















