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Il Presidente del Senato inaugura l'Anno Accademico 2009-2010
Il Sen. Renato Schifani, Presidente del Senato, ha inaugurato lo scorso giovedì 19 novembre, il 50° Anno Accademico della RUI con una Prolusione dal titolo: "Oltre la crisi: università e cultura per il rilancio del Paese".
In un'Aula Magna gremita da oltre trecento persone, il saluto iniziale è stato rivolto dal Direttore del Collegio Stefano Anzilotti, a cui è seguito un breve intervento del Presidente della Fondazione Rui, Cristiano Ciappei, il quale ha ricordato come la Fondazione, sorta assieme alla RUI nel 1959, oggi sia presente in Italia con 13 Residenze Universitarie.
Il Presidente del Senato, in apertura del suo discorso, ha sottolineato il nesso esistente tra imprese e università; quest'ultima ormai è un elemento essenziale per lo sviluppo delle persone e della società civile. Basti pensare che negli anni '70, ha ricordato Schifani, l'80% delle innovazioni produttive venivano sviluppate nelle imprese, mentre oggi il 50% è nelle mani di questa preziosa industria culturale. L'università sta rappresentando sempre di più un fondamentale parametro di giudizio dell'eccellenza di un Paese. Il Presidente ha dunque riportato un attuale sondaggio secondo il quale su 10000 università valutate nessuna di quelle italiane riesce a collocarsi tra i primi cento posti. Occorre incrementare la ricerca ribaltando l'odierna situazione, che vede il numero dei professori ordinari e associati doppio rispetto a quello dei ricercatori.
Il sistema universitario italiano deve favorire il pluralismo culturale e linguistico, effettuare una differenziazione delle retribuzioni ed eliminare la “sterile contrapposizione tra pubblico e privato”, sostenendo ovviamente i rapporti imprese-atenei. E' necessario rilanciare le borse di studio e potenziare la rete delle Residenze Universitarie per favorire la formazione degli studenti.
Schifani ha concluso l'incontro ricordando, agli studenti presenti, la grande responsabilità che hanno di migliorare il Paese quando diventeranno la futura classe dirigente.
Prima di andarsene ha arricchito il libro delle firme della RUI con una dedica segnata da sincera gratitudine:
“Siete una realtà che costituisce orgoglio del nostro Paese, formate ed educate la futura classe dirigente del Paese. Alimentate di valori le coscienze dei nostri giovani. Grazie...”
Scarica il discorso del Presidente del Senato.


