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Università e mondo del lavoro: l'esperienza di Pietro Ichino
14 ottobre 2009
"Abbiamo due orecchie e una sola bocca. Questo deve ricordarci che occorre più ascoltare che parlare". Tale è stato l'invito del professore Pietro Ichino in apertura della serata con gli studenti della Rui nel consueto ciclo “My life”.Poi con occhi velati di ricordi, peculiari di chi si appresta a ripercorrere mentalmente la propria vita, il senatore ha toccato le tappe fondamentali del suo percorso formativo e professionale così versatile: dal sindacato alla politica, dall'insegnamento all'attività forense, dal giornalismo all'editoria. Il tutto è stato intervallato da alcune curiosità come la frequentazione in gioventù di Don Milani e della comunità di Barbiana.
In seguito le domande dei ragazzi hanno rappresentato un trampolino di lancio per affrontare svariati temi. In particolare il senatore si è concentrato sulla questione del Partito Democratico, definendolo ''un luogo dove diverse forze mediano tra loro in vista di un progresso civile''.
Ritiene infatti che il ''progetto veltroniano'' possa essere considerato, col senno di poi, un successo, visto che ha portato a un'effettiva esemplificazione del sistema politico senza ricorrere a riforme istituzionali.
Non si poteva ovviamente ignorare la questione del sindacato in Italia, avendo a disposizione uno dei più grandi giuslavoristi italiani odierni. Ha ammesso che, pur detenendo un tasso di sindacalizzazione tra i più alti d'Europa, gli iscritti sono per la maggior parte anziani e questo è dovuto al fatto che siamo in un regime di diritto sindacale transitorio, cioè non siamo andati oltre il regime corporativo caduto nel '44.
Le ultime domande si sono concentrate sulla sua fede cristiana, sulle primarie del PD e i programmi dei diversi candidati e sulla situazione lavorativa del nostro Paese. Non sono mancati infine alcuni accenni anche alle passioni del Prof. Ichino, la montagna, la mountain bike e gli scacchi.
La serata si è conclusa con la consueta foto insieme a tutti i residenti della Rui.


